Sezione di Nazionale

NO AD INCARICHI GRATUITI

Lo ha sancito in modo inequivocabile il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria con la sentenza N. 02435/2016 REG. PROV. COLL. N. 01363/2016 REG. RIC. del giorno 30 novembre 2016 pubblicata giorno 13 dicembre 2016. La sentenza pone un punto fermo sul contenzioso insorto tra il Comune di Catanzaro e gli Ordini Professionali delle professioni tecniche, che aveva assunto rilievo nazionale per l’importanza della posta in gioco.

 

Il comune di Catanzaro, con la Determinazione Dirigenziale n. 3059 del 24 ottobre 2016, aveva approvato il bando ed il disciplinare di gara aventi ad oggetto la «procedura aperta per l’affidamento dell’incarico per la redazione del Piano Strutturale del Comune di Catanzaro ai sensi della L.R. Calabria 19/2002 e relativo regolamento edilizio urbanistico».

Al punto 2.1 del bando stesso il valore della prestazione veniva stimato pari ad “1,00 euro” ed inoltre veniva stabilito che «l’appalto è a titolo gratuito, salva la previsione di un somma di €. 250.000,00, comprensiva di IVA, a solo titolo di rimborso spese per come indicato nel disciplinare di gara».

Contro un bando siffatto, ritenuto illegittimo nella parte in cui era prevista la natura gratuita del contratto di appalto di servizi, oltre che contro ogni altro atto presupposto, connesso e consequenziale, hanno fatto ricorso gli Ordini e Collegi della Provincia di Catanzaro dei professionisti interessati: Architetti, Ingegneri, Agronomi e Forestali, Geometri e Periti Industriali, nonché l’Ordine Regionale dei Geologi. Inoltre, stante la rilevanza nazionale della problematica, sono intervenuti ad adiuvandum anche i Consigli Nazionali degli Architetti e degli Ingegneri.

L’Amministrazione ha chiesto il rigetto del ricorso sul presupposto che “non vi è alcuna norma che vieti l’affidamento gratuito di un appalto pubblico”.

E’ palese che l’accoglimento di tale tesi avrebbe comportato gravissimi danni economici non solo alle categorie interessate dal giudizio ma anche all’intera categoria dei tecnici liberi professionisti che hanno negli appalti pubblici di servizi di qualsiasi genere una sostanziosa fonte di reddito e quindi di sostentamento.

I giudici amministrativi, dopo avere qualificato la fattispecie in questione come “appalto di servizi”, hanno immediatamente rilevato come plurime norme del Codice dei Contratti Pubblici ( D. Lgs. 50/2016) prevedano che esso sia contraddistinto dai requisiti dell’“onerosita” e “sinallagmaticità” delle prestazioni. Il criterio dell’economicità, evocato dall’Amministrazione, è, per il TAR Calabria, solo apparentemente in contrasto con la necessaria natura onerosa del contratto d’appalto: è proprio l’onerosità, infatti, a garantire la qualità delle prestazioni che l’Amministrazione appaltatrice si aggiudica sul mercato e che si traduce nella “serietà” dell’offerta sotto il profilo qualitativo. Come rilevano icasticamente i giudici amministrativi, infatti, sono le offerte che appaiono anormalmente basse rispetto ai lavori, alle forniture o ai servizi offerti quelle che rischiano di rivelarsi, nel lungo periodo, poco convenienti per la Pubblica Amministrazione, perché foriere di ritardi, inadempimenti e contenziosi giurisdizionali.

In materia di compensi a professionisti per prestazioni dotate di un elevato livello di complessità, insomma, «chi meno spende più spende» – affermano i giudici amministrativi – ricordando che la corresponsione di un equo compenso al professionista non si limita a garantire il diritto costituzionale di quest’ultimo ad una retribuzione proporzionata all’opera svolta ma costituisce anche la scelta in definitiva più economica per le Pubbliche Amministrazioni.

Il TAR Calabria, definitivamente pronunciando sul ricorso ed accogliendolo, ha annullato per l’effetto tutti gli atti impugnati, con piena soddisfazione son solo dei professionisti tecnici interessati alla vicenda ma di tutti i professionisti italiani, che con particolare favore accolgono la chiara statuizione che la corresponsione di un equo compenso per le loro prestazioni professionali rappresenti non solo, come è evidente, un loro preciso diritto avente rilevanza costituzionale, ma anche, in definitiva, il modo migliore per garantire il buon funzionamento della Pubblica Amministrazione.

 

IL PRESIDENTE Confprofessioni Calabria

(Ing. Francesco Galluccio)

 

bando-catanzaro-comunicato

catanzaro-sentenza

Ultimi articoli

Inarsind, convegno nazionale “La riforma delle professioni” a Bari

Si è svolto venerdì 16 gennaio 2026, all’Hotel Majestic di Bari, il convegno nazionale “La Riforma delle Professioni. Una nuova era per ingegneri e architetti [...]

Inarsind contraria alla norma che subordina il pagamento dei compensi alla verifica della regolarità fiscale e contributiva

Inarsind, sindacato nazionale di architetti e ingegneri liberi professionisti, manifesta la propria ferma opposizione alla norma prevista dall’articolo 129, comma 10, della Legge di Bilancio [...]

AI generativa e protocolli di integrazione: un seminario per comprendere il futuro delle costruzioni

Come sta cambiando il mondo della progettazione e della costruzione con l’arrivo dell’intelligenza artificiale generativa? Quali sono le prospettive e i protocolli di integrazione tra [...]

Inarsind contribuisce al volume “Le Professioni Intellettuali nell’era della digitalizzazione per il bene comune”

Inarsind ha partecipato alla pubblicazione del volume “Le Professioni Intellettuali nell’era della digitalizzazione per il bene comune”, a cura di Giampaolo Di Marco e edito [...]

Prima seduta della Commissione Rapporti con Ordini e Sindacati di Inarcassa, Inarsind conferma il proprio impegno

Si è tenuta il 30 ottobre scorso a Roma la prima seduta del tavolo istituito da Inarcassa con la commissione per i Rapporti con i [...]

Inarsind Agrigento: sostegno alla proposta di legge per la qualificazione dei RUP

Inarsind Agrigento, guidata da Luca Cosentino, ha espresso pieno apprezzamento per la proposta di legge n. 118 della Regione Lazio, promossa da AssoRup, che mira [...]

Intelligenza artificiale, scarica il modulo informativo per i clienti

Con l’entrata in vigore della Legge 23 settembre 2025, n. 132, che disciplina l’uso dell’intelligenza artificiale nei rapporti professionali, è diventato obbligatorio per tutti i [...]

Verso il nuovo Testo Unico per l’Edilizia, Russo: “Sia semplificazione reale”

Il disegno di legge delega al Governo per il riordino e la semplificazione della disciplina in materia di edilizia e costruzioni rappresenta una tappa importante [...]

I professionisti incontrano la politica: a Firenze il confronto per le elezioni regionali

Si è svolto a Firenze l’incontro “I professionisti incontrano la politica – Elezioni Regione Toscana 2025”, promosso da Confprofessioni e co-organizzato da Inarsind Toscana Centro. [...]

Riforma delle professioni, luci e ombre

Comunicato stampa Inarsind. Le profonde trasformazioni che hanno segnato i tredici anni trascorsi dall’ultimo provvedimento che le ha riguardate – il D.P.R. 7 agosto 2012 [...]

La storia di Inarsind raccontata da Carmelo Russo su Il Libero Professionista

Le radici di Inarsind: una storia lunga settant’anni al servizio della professione tecnica Come è nato il primo sindacato degli architetti e degli ingegneri liberi [...]

Società tra Professionisti, come funzionano? Quali opportunità per architetti e ingegneri?

Le Società tra Professionisti (STP) rappresentano una delle forme più interessanti per chi desidera esercitare la professione in modo aggregato, strutturato e competitivo. Per questo [...]

Emergenze climatiche e cantieri: Inarsind chiede un protocollo unico nazionale per tutelare salute e contratti

Inarsind interviene nel dibattito sulle nuove misure per la protezione dei lavoratori esposti a condizioni climatiche estreme, proponendo l’adozione di un protocollo unico nazionale che [...]

Edifici a rischio, Inarsind chiede un tavolo tecnico al sindaco di Bari

A seguito del crollo dell’edificio nel quartiere San Pasquale e dei successivi sgomberi di altri immobili dichiarati inagibili nel territorio cittadino e nei comuni limitrofi, [...]

BIM, webinar con 200 iscritti organizzato da Inarsind

Partecipazione record per il webinar “BIM – Building Information Modeling: metodi e strumenti di gestione digitale per i progettisti”, organizzato da Inarsind lo scorso 5 [...]

Fisco e previdenza: Inarsind Puglia forma i professionisti su gestione e obblighi dello studio tecnico

Grande partecipazione per il seminario online promosso il 6 giugno da Inarsind Puglia: al centro dell’incontro, gli aspetti fiscali e previdenziali della libera professione tecnica, [...]

Salva Casa, Inarsind Sicilia chiede chiarezza in Regione sull’applicabilità

Con una nota ufficiale indirizzata ai competenti organi della Regione Siciliana – Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana e Dipartimento dei Beni Culturali – [...]

Inarsind Puglia, proposta di mappatura degli edifici a Bari

Le recenti vicende che hanno interessato due edifici nella città di Bari, di cui uno crollato e l’altro sgomberato, hanno suscitato nella cittadinanza una reazione [...]