Contratti pubblici, Confprofessioni: Inserire l’equo compenso come limite inderogabile nelle gare

In audizione alla Commissione VIII del Senato, il delegato alle professioni tecniche di Confprofessioni, Salvo Garofalo, ha illustrato le proposte dei liberi professionisti per correggere e integrare la legge delega in materia di contratti pubblici.

Tutti gli appalti pubblici devono rispettare il principio dell’equo compenso: è questa la principale richiesta avanzata da Salvo Garofalo, delegato Confprofessioni alle Professioni tecniche, Ambiente e Territorio, in audizione alla Commissione VIII del Senato sulla legge delega in materia di contratti pubblici.

«Da tempo ricordiamo a Parlamento e Governo», dichiara Garofalo, «che il codice dei contratti deve essere riformato nel senso dell’espressa previsione del principio dell’equo compenso delle prestazioni professionali. In questa sede chiediamo quindi di inserirlo nell’ambito degli appalti pubblici quale limite inderogabile, vincolante nella redazione dei bandi e delle offerte».

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