INARCASSA – Regolarità contributiva

A seguito della comunicazione da parte di Inarcassa sulla possibilità di effettuare il pagamento dei contributi minimi 2020 con MAV, in scadenza 30 giugno e 30 settembre, entro il prossimo 31 dicembre senza nessuna sanzione, anche se sui MAV sono riportate le scadenze originarie, era emersa in alcuni iscritti ad InArSInd il dubbio sul mantenimento della regolarità contributiva nel periodo successivo alle scadenze e fino all’effettuazione del pagamento.

Si ricorda che, in base ai criteri stabiliti con deliberazione del CdA in data 22/09/15,  il certificato di regolarità contributiva viene rilasciato qualora, alla data della richiesta, risultasse:

  • un debito (differenza tra somme dovute e somme versate) non superiore a 500,00 euro – limite considerato “non grave” (precedentemente pari a 100,00 euro);

  • l’omissione di pagamento della contribuzione minima riferita all’anno corrente, non considerato come elemento di irregolarità grave;

  • un ricorso amministrativo o giurisdizionale pendente avente ad oggetto gli importi scaduti e non versati (a prescindere dal suddetto limite).

Risulta quindi che il mancato pagamento dei minimi nelle scadenza ordinarie (30 giugno e 30 settembre) non è causa di mancata regolarità contributiva. Tale informazione è reperibile al link: 

INARCASSA REGOLARITA’ CONTRIBUTIVA

 

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inarsind

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