Emergenza Covid19 – Richiesta di iniziative a favore degli ingegneri e architetti liberi professionisti italiani

Ill.mo

Professore Giuseppe Conte

Presidente del Consiglio dei Ministri

Piazza Colonna – 00187 Roma

Illustrissimo Presidente,

 

Il lavoro dei liberi professionisti, dei loro dipendenti e collaboratori non possono restare senza reali azioni di sostegno in un momento così critico. L’emergenza Covid 19 purtroppo è destinata ad incidere pesantemente sull’economia e gli effetti colpiranno anche le libere professioni come ha sostenuto Gaetano Stella, Presidente di Confprofessioni al tavolo del Governo con l’intervento del 4 marzo.

Le ripercussioni che nelle prime settimane saranno più dettate dalla sorpresa e dall’incognita di questa emergenza sanitaria lasceranno poi posto alla cruda realtà dei numeri e il già asfittico mercato del lavoro libero professionale dovrà fare i conti da subito con le problematiche della liquidità di cassa.

Data la perdurante contrazione del mercato e la riduzione del differenziale volume d’affari-reddito InArSind propone di agire direttamente alla fonte aumentando la liquidità a disposizione dei liberi professionisti riducendo per il 2020 al 10% l’aliquota delle ritenute d’acconto e trovando delle soluzioni che consentano temporaneamente di lasciare in campo una quota delle entrate fiscali anche per i colleghi, soprattutto giovani, che beneficiano del regime forfettario.

Solo alleggerendo la pressione delle anticipazioni che il mondo professionale accredita allo Stato si potranno avere dei benefici sulle già sofferenti posizioni finanziarie degli ingegneri e architetti. InArSind chiede al Governo da Lei rappresentato di comprendere lo stato di crisi e promuovere iniziative di finanza pubblica.

InArSind – Associazione di intesa sindacale degli Ingegneri e Architetti Liberi Professionisti Italiani – è l’unica organizzazione che rappresenta unitariamente e statutariamente gli architetti e gli ingegneri liberi professionisti.

Fa parte, in ambito internazionale, di FIDIC (International Federation of Consulting Engineers) e in ambito nazionale fa parte di CONFPROFESSIONI Confederazione italiana Libere Professioni.

INARSIND nell’attuale veste esiste dal 2001 dopa la radicale modifica statutaria di SNILPI, Sindacato Nazionale Ingegneri Liberi Professionisti, fondato nei primi anni ’50, ed è il primo sindacato italiano che rappresenta ingegneri e architetti. E’ presente sul territorio e partecipa attivamente a rappresentare presso la Cassa di previdenza e gli Ordini professionali le istanza degli iscritti.

Nell’attesa di un cortese riscontro si porgono doverosi ossequi.

 

20200307 Richiesta benefici fiscali ai liberi professionisti ingegneri e architetti

 

 

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inarsind

7 comments

  1. Concordo in tutto, alleggerire almeno la pressione fiscale, lasciare le ritenute, sospendere i pagamenti inarcassa…per esempio, sarebbe fattibile e sufficiente a sopravvivere. Grazie

  2. Proposta inconsistente, dare liquidità momentanea per poi ricadere nelle grinfie di equitalia non serve a risolvere il problema.
    Le perdite per mancata produzione, i costi da sostenere per il mantenimento del personale e uffici chi li paga? Il fermo degli incassi, i pagamenti delle scadenze fiscali e non, con quale reddito vengono coperti? La problematica è più articolata e seria, non è affrontabile con provvedimenti semplicistici.
    Mi meraviglio di Voi che volete eleggervi a nostri rappresentanti, se queste sono le Vs proposte è meglio che restiate a casa, sembrate degli “zerbini”della politica al potere.

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