TECNICHE DI CONTROLLO NEL PROGETTO E NEL CALCOLO SISMICO FEM

InArSind Bergamo, Sindacato Provinciale Ingegneri e Architetti Liberi Professionisti di Bergamo e con il patrocinio dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di

Il corso, evitando trattazioni astratte ed accademiche, affronta sul piano operativo argomenti che interessano gli specialisti del settore
che operano a livello professionale.
Alcuni degli argomenti trattati e delle risposte a cui il corso darà un concreto riscontro:

– Come, perché e quando eliminare le fondazioni alla winkler (Kwinkler) che introducono, nella dinamica-sismica, errori notevoli nelle mesh in elevazione (muri, nuclei,…, ecc.), con il rischio di errori elevati nei dimensionamenti.

– Modellare le strutture e progettarle con l’ipotesi di solai infinitamente rigidi (Master-Slave) oppure con l’ipotesi di solai flessibili.  Quando adottare l’una o l’altra scelta e come giustificare l’una o l’altra scelta (ad es. per rispondere alle richieste nell’istruttoria di un progetto sismico).

– Limiti e inadeguatezza delle NTC2018 nella definizione di solai infinitamente rigidi; come superare i limiti delle NTC2018.

– Se si utilizza l’ipotesi di solai infinitamente rigidi, viene messa in conto, e come, la massa/inerzia rotazionale.

– Se si utilizza l’ipotesi di solai flessibili, come effettuare la verifica di deformabilità torsionale e di spostamento del baricentro masse  (che sappiamo essere risolta facilmente, nell’ipotesi Master-Slave).

– Se in una modellazione si impiegano delle connessioni rigide; come sono trasferite le masse ai fini della dinamica modale ?  Quali errori si possono commettere sui periodi di vibrazione (e quindi sulle sollecitazioni) ?

– Perché la ‘validazione’ di un programma, se effettuata con il confronto tra i risultati di casi noti prelevati da classici testi di ‘teoria delle strutture’ e i risultati ottenuti risolvendo gli stessi casi con il programma, può risultare di utilità limitata ?

– Come controllare, con tecniche documentate, l’affidabilità dei programmi di calcolo (come quelli agli elementi finiti) ?

– Come controllare, con tecniche documentate, la qualità delle discretizzazioni strutturali ?

– Ci sono precise situazioni che possono portare ad errori notevoli di modellazione e di progettazione strutturale? Quali ?

Bergamo  organizza il corso di Formazione, valido per il rilascio di 8 CFP per gli iscritti agli Ordini degli Ingegneri

 

2019-01-08 Locandina Corso Tecniche Controllo rev.03

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